La destra litiga e paralizza i servizi segreti del paese, ma nessuno ne parla. Da oltre 70 giorni, il Copasir, l’organo di vigilanza parlamentare dei servizi segreti, non effettua una riunione.

Il motivo è un litigio all’interno del centrodestra che ha paralizzato una delle commissioni più importanti del parlamento. La…


“Donna muore travolta da un autobus dopo essersi fatta il vaccino”. In questi giorni molti quotidiani sono stati criticati per avere scelto titoli del genere su non notizie alimentando un allarmismo ingiustificato nei confronti dei vaccini anti Covid. …


Enrico Letta ha tenuto il suo primo discorso da segretario del Partito democratico.

In queste ore, in molti parlano di un discorso rivoluzionario. In realtà leggendo i passaggi principali, le critiche e le proposte di Letta sembrano in sostanziale continuità con quelle dell’ex segretario, Nicola Zingaretti.

Letta ha detto di…


Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha annunciato la sua iscrizione ai Verdi europei.

In un’intervista a Repubblica, Sala ha detto di volere fondere la sua ideologia “ecologista” e il suo mandato da primo cittadino milanese.

La scelta arriva a distanza di circa sei mesi dalle prossime elezioni comunali a…


Umanità. È questa la vera protagonista del romanzo di Antonio Schiavo “Aghi di pino” (Guida Editore, 2018). Una storia quella dello scrittore campano che approfondisce le emozioni, i turbamenti di Ettore Baldi, uomo del futuro eppure così simili a noi “presenti”.

L’affetto verso i propri cari, i propri rimorsi si rimescolano in una trama che pur sullo sfondo di presagi surreali risulta così comune e realistica da non poter lasciare indifferente chi legge. E così questo libro che viene dal futuro ci risulta così vicino e ci porta a riflettere sui veri valori della nostra esistenza che viene vissuta appieno se goduta in comunione con le persone che ci circondano.

È forse per questo valore ricorrente che “Aghi di pino” risulta così attuale e sempreverde ed è sicuramente per questa apologia dell’umanità solidale che la sua lettere non può che essere necessaria.


Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di ventisette settimane dalle elezioni del 4 Marcio tutti possono dire di avere manovrato questa settimana.

Può dire di avere manovrato il premier Conte che passato per caso da Palazzo Chigi ha trovato tutti a parlare della manovra e ha chiesto: “State…


Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di ventisei settimane dalle elezioni del 4 Marcio coll’avvicinarsi del weekend ci si sente tutti più liberi.

Si sente più libero Matteo Salvini che dopo aver vietato a inizio settimana la masturbazione in pubblico ha deciso, dopo l’accordo sulla restituzione dei 49…


Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di venticinque settimane dalle elezioni del 4 Marcio si torna a scuola e sono in molti a essere spaesati.

È spaesata la Cgil che ha iniziato le Giornate del Lavoro a Lecce: arrivati nel capoluogo salentino i sindacalisti si sono chiesti allibiti…


Anno domini 18 d.C (dopo Craxi): a distanza di ventiquattro settimane dalle elezioni del 4 Marcio c’è chi nonostante l’inizio di quest’autunno caldo è ottimista.

È ottimista Luigi Di Maio che parlando della manovra del Governo ha dichiarato: “Tra un anno milioni di italiani saranno più felici”, quelli all’estero.

È…


Anno domini 18 d.C (dopo Craxi): a distanza di ventitre settimane dalle elezioni del 4 Marcio aggrappandosi agli ultimi tramonti estivi sono in molti a sognare a occhi aperti.

Sogna a occhi aperti il premier Conte che, disposto a tutto pur di rubare la scena a Salvini e Di Maio…

Giunio Panarelli

Collaboro con diversi giornali italiani tra cui Domani e Il Fatto Quotidiano. Ho scritto un libro "la notte degli indicibili"

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